Hobby – Lavorare per qualcosa che ti piace

Se lavori solo su cose che ti piacciono e ti appassionano, non devi avere un piano generale su come andranno le cose. “- Mark Zuckerberg

Non tutti noi siamo nati con talenti eccezionali, ma comunque possediamo o acquisiamo con il tempo e con la pratica alcune abilità speciali che ci contraddistinguono.

Quando eravamo bambini o adolescenti, abbiamo avuto tutti il desiderio e la convinzione che potevamo guadagnare da vivere con qualcosa in cui eravamo bravi, o con uno dei nostri hobby (ad esempio ballerina, cantante, musicista, ecc…).

Con il tempo, abbiamo invece modificato il nostro modo di vedere e capire il mondo che ci circonda, e la possibilità di ricchezza e di carriera hanno fatto sì che scambiavamo i nostri sogni per un lavoro ben pagato e per una vita agiata.

Oggi quindi la domanda che voglio porti è:

È troppo tardi per guadagnarsi da vivere con la tua passione? 

Decisamente no.

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Mediante un duro lavoro, basato sulla costanza, serietà, professionalità e dedizione, puoi iniziare a coltivare una carriera basata sul tuo hobby o sulla tua passione preferita, oppure puoi inserirla in corso d’opera tra le tue abituali attività lavorative.

Ricorda però che mentre sia un vantaggio aggiunto fare qualcosa che ti piace, non significa che questo sia facile metterlo in opera.

Avere delle doti innate, o una propensione per qualcosa che ti piace è un dono, ma se non puoi trasformare la tua passione in una carriera vera e propria, puoi sempre inserirla all’interno del tuo lavoro principale. Ad esempio, se hai un talento per la scrittura, ma fai l’ingegnere, puoi sempre applicare la tua dote per scrivere delle relazioni o certificazioni avvincenti, oppure impegnarti per scrivere articoli tecnici di tuo interesse per poi pubblicarli su una rivista, giornale, web o blog!

Quindi potrai ricevere della gratitudine non solo dal compenso economico (si spera), ma anche dalla enorme gratificazione professionale.

Un esempio, forse più eclatante rispetto ad altri, e il famoso chef culinario Christy Tania, che, pur essendo un Project Manager di IBM, ha seguito la sua passione e oggi è uno dei più famosi chef in tutto il mondo.Christy-Tania-Om-Nom

Questi sono tre punti sul quale ti invito a riflettere:

  • È facile iniziare, ma è più difficile continuare, soprattutto se devi dedicare il tuo tempo in tarda notte o al mattino presto.
  • Se qualcosa che stai facendo ti piace ed è divertente, ti libera dalla fatica della noia, dalla routine e porta soddisfazione nel fare qualcosa di diverso.
  • Il successo non è garantito solo perché sei bravo a farlo. Per trasformare il tuo hobby in una carriera, richiede immensi sforzi, persistenza e non essere intimiditi da fattori esterni o oppositori. Non c’è alternativa per il duro lavoro.

0 Commenti

  1. Grazie del tuo articolo. Il mio lavoro mi piace, ma da tanto vorrei cambiarlo e convertirlo in una delle mie passioni che in realtà, ho scoperto “da grande”. Speriamo di farcela: come dici tu, non c’è alternativa al duro lavoro.

  2. Hai ragione, io ad esempio ho lasciato alle spalle un lavoro in una agenzia di pubblicità, dove dovevo per forza lavor per altri e sono diventata autrice di un blog di ricette e viaggi che mi appassiona un sacco,cose che peraltro adoro da sempre, ad ogni modo, non lo vedo come hobby ma come un vero e proprio lavoro creativo 😉

  3. drinkfromlife Sara Chandana

    Bravo! Anni fa ho lasciato un lavoro che non mi piaceva, la segretaria in una web agency, per cambiare vita. Prima di fare il salto ho studiato un percorso alternativo e ho trovato un lavoro che mi impiegava meno tempo per lo stesso guadagno. Potevo impiegare il tempo libero per continuare a studiare e fare ciò che più mi piaceva! Tutto si può fare, con impegno e determinazione.

    1. Anche io oggi sento il bisogno di ritrovare il mio tempo per perseguire le mie passioni. Ma avere un lavoro mi garantisce serenità economica per me e la mia famiglia, pertanto la giusta strada è quella di bilanciare Lavoro e Hobby.

  4. Verissimo il fatto che iniziare è facile, continuare un po’ meno. Credo sia dovuto in primis al fatto che nel momento in cui un hobby si affaccia alla professione,come tale va trattato. la prima cosa che dico nei miei seminari sul blogging è che per trasformare una passione in un lavoro bisogna trattarlo come un lavoro e così facendo però c’è il rischio che inizi a piacere di meno, proprio come il lavoro

    1. Fin quando tu tratti una attività come passatempo, questa viene vista dalla tua coscienza come Hobby. Quando ti senti obbligato a continuare quella stessa attività diventa lavoro. Il lavoro implica una costanza e dedizione al quale non puoi sottrarti. Avere le idee chiare aiuta a focalizzare le tue energie per perseguire un obiettivo. Poi molto spesso chiamiamo Hobby delle attività che sono poco più che passatempi o capricci passeggeri! 🙂

  5. Infatti, sono d’accordissimo con te! Avere un hobby che ti porta non solo la felicità ma ha anche la possibilità di trasformarsi nella tua carriera (anche part-time) è davvero bellissimo ed è per questo ho creato il mio blog dove posso parlare delle cose che mi piacciono e condividere il mio punto di vista! Nella vita bisogna sempre provare le cose nuove e interessanti e non smettere mai di sperimentare!

  6. Ottimo articolo! è proprio vero, iniziare una cosa è facile, continuare un po’ meno. Trasformare una passione in un vero e proprio lavoro può essere un’ottima soluzione, ma bisogna imparare a trattare il nostro hobby diversamente da come siamo abituati, e ciò potrebbe portare a qualche problematica.

  7. Hai ragione. Mi rendo conto solo ora da quando sono una freelance quanto sia bello poter fare le cose che mi piacciono e in cui sono brava. E mi rendo anche conto che non è tutto facile: scocciature e scocciatori ci sono sempre, fanno parte del gioco.

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